DIREZIONE DIDATTICA STATALE I CIRCOLO
THIENE
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
P.zza Scalcerle 36016 THIENE (VI) VIEE05800R c.f.8400617249
Dirigente Scolastico 0445/379588 –
Segreteria 0445/362543
Fax 0445/379587 Email
info@scalcerle.it Sito Internet www.scalcerle.it

P.O.F.
PIANO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
a.s. 2008/2009
Il
Dirigente Scolastico
Dr.
Carlo Maino
L’offerta formativa è uno dei nuovi
cardini su cui si fonda la pedagogia e, soprattutto, la sociologia
dell’educazione che caratterizza la scuola del futuro.
Già nel dicembre del 1997 è stata
emanata una legge, la n.440, che ha stanziato fondi per consentire alle singole
scuole di elaborare progetti che consentano “l’ampliamento dell’offerta
formativa”, indicando una serie di iniziative, curricolari ed extracurricolari,
che la caratterizzano (dall’insegnamento multimediale alla diffusione del
bilinguismo nella scuola elementare e media, al raccordo con il mondo della
produzione e del lavoro).
Il regolamento dell’autonomia definisce
il Piano dell’Offerta Formativa quale “documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche e rende
comprensibile la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed
organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”.
Il Piano dell’Offerta Formativa riflette
le esigenze dell’ambiente culturale, sociale ed economico della realtà locale,
tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa.
Esso non si identifica, pertanto, con
la programmazione educativa e didattica, ma la comprende per integrarla
rispetto al più vasto raccordo che ogni scuola deve costituire con la realtà
culturale, economica e sociale del territorio in cui opera.
L’obbligo di rendere pubblico il Piano
dell’Offerta Formativa e di darne copia ai genitori e agli alunni al momento
dell’iscrizione, rende il rapporto tra scuola e realtà territoriale oggetto di
una continua verifica da parte della scuola circa le richieste formative
provenienti dagli alunni, dalle famiglie, dalla società civile.
Il ruolo degli insegnanti, in tale
contesto, non è più quello degli interpreti, sia pur preparati e disponibili,
dei programmi di insegnamento da tradurre in programmazioni finalizzate al
migliore apprendimento da parte degli alunni, ma diventa quello di interpreti
dei bisogni provenienti dal territorio che sappiano elaborare piani, progetti,
strategie educative e formative coerenti con quanto concretamente la società
richiede in fatto di istruzione e di educazione.
In conclusione, la vera chiave di
lettura del Piano dell’Offerta Formativa è quella di considerarlo la carta
d’identità dell’Istituzione scolastica, la cui fisionomia è determinata dalla
progettazione del curricolo nonché dalle attività extracurricolari, educative
ed organizzative.
IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dr.
Carlo Maino
Il Piano dell’Offerta Formativa di
questa Istituzione Scolastica, redatto per la prima volta nell’autunno del
1999, aperto ad emendamenti e modifiche in futuro, ha le seguenti cadenze nella
stesura del testo:
®
LETTURA SINTETICA DELL’AMBIENTE SOCIO-CULTURALE
®
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE
SCOLASTICA (I CIRCOLO DI THIENE)
®
PRINCIPI E FINALITA’ DELLA SCUOLA
®
L’OFFERTA FORMATIVA
®
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
®
ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
®
CONTINUITA’ EDUCATIVA SCUOLA
DELL’INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI 1^ GRADO
®
RISORSE ECONOMICHE
®
GESTIONE DELL’UNITA’ SCOLASTICA
AUTONOMA
®
SERVIZI AMMINISTRATIVI
®
VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI
Il presente Piano dell’Offerta
Formativa, rivisto e aggiornato in base alla normativa ministeriale, è stato
approvato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di Circolo.
LETTURA SINTETICA DELL’AMBIENTE
SOCIO-CULTURALE
Thiene è un’ importante cittadina che appartiene alla provincia di
Vicenza.
Conta circa 22.000 abitanti e ha una
superficie di 19,8 chilometri quadrati per una densità abitativa di 1.059,44
abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 147 metri sopra il livello del mare.
E’ una cittadina a vocazione
prettamente commerciale ma anche con spiccate caratterizzazioni sul settore
artigianale e industriale, soprattutto per la presenza di importanti industrie
del legno, meccanica e tessile.
Thiene è collocata in una posizione
particolarmente favorevole, situata ai piedi dell’Altopiano di Asiago e allo
sbocco della Valle dell’Astico.
E’ da sempre centro commerciale di
prim’ordine, punto di riferimento riconosciuto da tutta l’area; ha visto
svilupparsi, a partire dagli anni settanta, l’industria e il terziario,
garantendo alla popolazione una buona qualità della vita.
L’agricoltura è ridotta al minimo,
tanto per quanto riguarda le imprese agricole quanto per il numero di addetti.
Il territorio agricolo è situato nella metà meridionale del Comune e si
articola attorno ai due nuclei del Santo-Lampertico e
Rozzampia.
Notevole l’incremento edilizio che si è
registrato a Thiene negli ultimi anni, con una distribuzione uniforme nella
fascia periferica della città.
LA TRADIZIONE COMMERCIALE DI THIENE
La tradizione mercantile di Thiene ha
origini antiche. Citazioni storiche riferiscono infatti che già nel 1259
numerose persone affluivano in città al mercato settimanale. Fu però dal 1492
che, per meriti ottenuti sul campo di battaglia di Rovereto, venne concessa
dalla Repubblica di Venezia la qualifica di “mercato franco” che determinò un
notevole incremento di contrattazioni. Inoltre, grazie alla sua posizione
geografica, la città di Thiene si affermò nei secoli come importante polo
commerciale.
LA SALA BORSA MERCI
In un contesto economico caratterizzato
da una forte presenza della produzione e del commercio lattiero-caseario e
della diffusione di allevamenti di bovini, suini e avicunicoli, negli anni
Cinquanta e Sessanta del secolo scorso si sviluppò a Thiene la Sala Borsa
Merci. Gestita dall’Associazione Commercianti del Mandamento per conto della
Camera di Commercio di Vicenza, quella di via Montello è ancora oggi la
principale piazza a livello nazionale che definisce i prezzi di burro e
formaggio e costituisce un appuntamento settimanale fisso, il lunedì mattina,
per numerosi operatori economici.
Anche a Thiene, come in tutte le città
maggiormente sviluppate, si è assistito negli ultimi anni a una presenza sempre
maggiore di cittadini stranieri che
arrivano da Paesi meno sviluppati.
STRANIERI SEMPRE IN AUMENTO
La popolazione straniera residente è
praticamente raddoppiata negli ultimi cinque anni, rappresentando l’11,6% dei
cittadini.
Si è assistito ad un costante aumento
fra le nazionalità più presenti a Thiene, ovvero quelle dei Paesi europei non
appartenenti all’Unione ed identificabili in particolare con i Paesi
balcanici. La variazione maggiormente
interessante è determinata però dagli stranieri provenienti dai Paesi asiatici
(Bangladesh in testa) che solo nel 2006 sono aumentati del 35%(da 224 a 302
unità).
Evidente la necessità di confrontarsi
con una realtà complessa e per tanti
versi sconosciuta, che pone problemi di convivenza e di integrazione.
Il fenomeno dell’immigrazione sta
determinando anche nella scuola la presenza,sempre più crescente, di alunni
stranieri. il D.P.R. n.394/99 dispone che i minori stranieri presenti siano
soggetti all’obbligo scolastico.
Gli alunni stranieri che arrivano nelle
nostre scuole si trovano di fronte a due ostacoli piuttosto consistenti:la
lingua ed un diverso sistema sociale.
Problemi ci sono però anche per i
docenti, che si trovano a dover insegnare contemporaneamente a studenti
italiani e a studenti stranieri, che spesso hanno notevoli difficoltà
linguistiche e una scolarità diversa.
Nella nostra istituzione scolastica i
dati di presenza, negli ultimi dieci anni, di alunni stranieri sono i seguenti:
|
ANNO SCOLASTICO |
SCUOLA SCALCERLE |
Percentuali |
SCUOLA COLLODI |
Percentuali |
|
1998-1999 |
28 |
9,1% |
7 |
3,4% |
|
1999-2000 |
30 |
10% |
10 |
5,1% |
|
2000-2001 |
35 |
10,6% |
10 |
5,6% |
|
2001-2002 |
42 |
13% |
11 |
6% |
|
2002-2003 |
61 |
20% |
12 |
5% |
|
2003-2004 |
66 |
21,8% |
16 |
7,6% |
|
2004-2005 |
70 |
26,2% |
21 |
9,8% |
|
2005-2006 |
84 |
31,1% |
21 |
9,1% |
|
2006-2007 |
77 |
31% |
28 |
12% |
|
2007-2008 |
100 |
38% |
33 |
14,7% |
Nel corrente anno scolastico la
presenza di bambini stranieri nel nostro Circolo Didattico, rispetto al numero
totale di alunni frequentanti (487 ) è del 27,3% .
L’incontro con le diversità culturali,
linguistiche, religiose diventa sempre più esperienza del quotidiano della
nostra Istituzione Scolastica. Anche questo comporta la necessità di progettare
una scuola che cambia e che pone tra i suoi obiettivi educativi la conoscenza e
la comprensione di altre culture. Facendo “entrare il mondo in classe”, la
nostra scuola si sta configurando come luogo privilegiato di accoglienza,
integrazione, solidarietà e come momento di crescita della società anche su
questi temi.
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
Il servizio scolastico oggetto del
presente documento è localizzato in due plessi scolastici di Scuola Primaria:
la Sede centrale, con la Segreteria
dell’Istituzione Scolastica, che si situa nel Centro di Thiene, nello storico
edificio della Scuola Pietro Scalcerle,
ed il plesso scolastico della Scuola
Carlo Collodi, che si colloca nella periferia residenziale ovest della
Città, in un edificio moderno, costruito alla fine degli anni Settanta.
SCUOLA PRIMARIA “CARLO COLLODI” Via Lombardia – Tel. 0445/363992 – email
plessoccdd1@virgilio.it

Edificio su due piani, dotato di 10 aule normali, 6 aule speciali, 2 aule
mensa, palestra collegata direttamente con la zona scolastica.
Le aule speciali sono adattate a
Biblioteca, Aula audiovisivi, Aula per la Lingua Straniera, Aula per lo
svolgimento di attività plastico-pittoriche, Aula di musica, Laboratorio di
informatica.
Gli spazi esterni, sistemati in parte a
giardino e in parte pavimentati, rispondono alle esigenze della scuola.
Sono stati effettuati nella palestra
lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato il rifacimento della
copertura con l’impermeabilizzazione e l’isolamento dell’intera superficie di
circa 1200 mq e la messa a norma dell’impianto di rilevamento fumi ed incendi.
Oltre alla sostituzione di tutte le
grondaie, l’intervento ha portato a livello ottimale anche il benessere acustico,
grazie all’installazione alle pareti di pannelli fonoassorbenti.
Alcuni spazi interni sono destinati
all’attività di sostegno, di recupero e di lavoro individuale.
Nella scuola operano 22 insegnanti ( 14 docenti di modulo+2 docenti
con orario part-time, 1 docente di lingua inglese+ 1
docente che completa il suo orario alla scuola P.Scalcerle,
1 docente di Religione Cattolica, 3 docenti di sostegno).
Il personale collaboratore scolastico è
costituito da 4 unità.
Per quanto si riferisce alle norme di
sicurezza e alla normativa della Legge 626, si fa presente che
l’Amministrazione Comunale di Thiene ha provveduto alla messa a norma
dell’edificio scolastico. Nella scuola sono presenti addetti al servizio di
prevenzione incendi e primo soccorso.
SCUOLA PRIMARIA “PIETRO SCALCERLE” Piazza Scalcerle – Tel. 0445/362543 email
Info@scalcerle.it
Edificio su due piani dotato di 16 aule
normali, 1 aula biblioteca, 1 laboratorio di informatica, 1 aula per la lingua
straniera, 1 aula per il sostegno e l’Aula Magna.
Alcuni spazi più ristretti sono adibiti
ad attività di recupero e di lavoro individuale.
Nel seminterrato dell’edificio, grazie
all’impegno dell’amministrazione comunale, è stato effettuato un importante
intervento che ha permesso la realizzazione di due locali adibiti a mensa per i
quasi trecento alunni che frequentano la scuola.
Nel febbraio 2007 sono terminati i
lavori di costruzione della nuova palestra
all’esterno dell’edificio che sporge da terra di soli 2,5 metri in
quanto il pavimento è posto ad una quota inferiore rispetto alle finestre del
piano terra. La palestra è collegata direttamente con la zona scolastica.

Gli spazi esterni della scuola sono
sistemati parte a giardino, parte ad attrezzature per attività ludico sportive.
Con la sistemazione del cortile sarà ricavata un’area desinata a percorso
didattico per l’educazione stradale.
Nella scuola operano 26 insegnanti (16
insegnanti di modulo+4 docenti con orario part-time, 1 docente di lingua
inglese+1 docente che completa il suo orario alla scuola Collodi, 1 docente di
Religione Cattolica, 3 insegnanti di sostegno).
Il personale ausiliario è costituito da
4 unità+1ausiliario a orario part-time.
Per quanto attiene alle norme di
sicurezza ed alla normativa della Legge 626 si fa presente che
l’Amministrazione Comunale di Thiene ha completato la messa a norma
dell’edificio scolastico.
Anche in questa scuola sono presenti
quattro addetti al servizio di prevenzione incendi e due per il primo soccorso.
L’edificio della scuola Pietro
scalcarle ospita, da sempre, la Direzione, la Segreteria e l’Archivio.
Nel corso dell’a.s.
2001-02 la scuola P.Scalcerle ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da
parte del Comitato italiano dell’UNICEF: la nomina “Ambasciatore di buona
volontà” per il particolare impegno con cui dal 1991 promuove percorsi di
educazione allo sviluppo, alla pace, alla solidarietà in collaborazione con questa
organizzazione internazionale.
Nel mese di dicembre 2004 è stata
inoltre conferita dall’amministrazione Comunale la Targa PREMIO THIENE 2004 “
per il profondo e serio impegno profuso in favore di una cultura di pace e di
solidarietà, con particolare attenzione ai Diritti dei bambini”.
RIFORMA – ORARI
L’organizzazione dell’orario scolastico
è tuttora disciplinata dal decreto Ministeriale n.59/04 attuativo della Riforma
e della successiva C.M. n.29/04, esplicativa del decreto stesso.
Applicando quanto previsto il nostro
Istituto Scolastico ha proposto ai genitori degli alunni la possibilità di
scelta dell’orario obbligatorio e facoltativo; sono stati organizzati gli orari
su base annua e le attività laboratoriali.
ORARI
SCUOLA P. SCALCERLE
Tempo scuola obbligatorio (891 ore annue, in media 27 ore settimanali)
Da lunedì a sabato dalle 8.10 alle
12.30
Due rientri pomeridiani dalle ore 13.30
alle 15.30, con intervallo per la mensa dalle ore 12.30 alle 13.30.
I laboratori facoltativi sono stati
previsti alla prima o all’ultima ora di lezione in giorni diversi della
settimana; ciò permette ai bambini che si avvalgono solo dell’orario
obbligatorio di entrare a scuola un’ora dopo o di uscire un’ora prima del
termine delle lezioni con tempo scuola integrato.
Tempo scuola integrato (891 ore annue+99 ore facoltative, pari a 30 ore settimanali
in media)
Da lunedì a sabato dalle ore 8.10 alle
ore 12.30
Due rientri pomeridiani dalle ore 13.30
alle 15.30 sempre con intervallo per la mensa dalle 12.30 alle 15.30
SCUOLA C.COLLODI
Tempo scuola obbligatorio(891 ore annue, in media 27 ore settimanali)
Da lunedì a sabato dalle ore 8.10 alle
12.30
Due rientri pomeridiani dalle ore 13.40
alle 15.40, con intervallo per la mensa dalle ore 12.30 alle 13.40.
I laboratori facoltativi sono stati
previsti alla prima o all’ultima ora di lezione in giorni diversi della
settimana; ciò permette ai bambini che si avvalgono solo dell’orario
obbligatorio di entrare a scuola un’ora dopo o di uscire un’ora prima del
termine delle lezioni con tempo scuola integrato.
Tempo scuola integrato(891 ore annue+99 ore facoltative, pari a 30 ore settimanali
in media)
Da lunedì a sabato dalle ore 8.10 alle
12.30
Due rientri pomeridiani dalle ore 13.40
alle 15.40, sempre con intervallo per la mensa dalle 12.30 alle 13.40.
Per tutto il Circolo i giorni di
rientro sono i seguenti:
In relazione a innovazioni introdotte
dalla Riforma del 2004, è ancora possibile iscrivere in classe prima i bambini
che compiono i 6 anni entro il 30 aprile successivo all’inizio dell’anno
scolastico e viene proposto l’insegnamento della lingua inglese e
dell’informatica in tutte le classi.
Il servizio mensa è stato affidato dal Comune di Thiene ad una
ditta privata: oltre al controllo da parte dell’ ULSS, alla mensa hanno libero
accesso i genitori designati dal comitato dei genitori del Circolo ed
autorizzati dal Dirigente Scolastico.
Dall’anno scolastico 2003-2004 è stato
attivato presso la scuola Collodi un servizio di doposcuola e di attività
integrative nei pomeriggi in cui non è previsto il rientro. Il servizio è
organizzato dall’amministrazione Comunale, il costo è a carico delle famiglie.
L’iniziativa è pensata in particolare per quegli alunni i cui genitori,
entrambi lavoratori, sono necessariamente assenti da casa nei pomeriggi. Lo
stesso servizio è stato confermato anche per l’anno in corso.
I due plessi scolastici sono serviti da
Ditte autotrasportatrici, incaricate dal Comune del servizio di trasporto degli
alunni, che seguono un piano di percorsi concordato dall’Assessorato con il
Comitato dei genitori.
In tutti e due i plessi scolastici il
personale è rappresentato da docenti stabili, che assicurano il massimo
possibile della continuità educativa.
Le dotazioni librarie delle Biblioteche
di Plesso e la dotazione di materiale didattico strutturato sono in continuo
aggiornamento, alla luce delle più attente esperienze educative e delle
tecniche didattiche più aggiornate.
Per quanto si riferisce al materiale
tecnologico di carattere informatico, le due scuole elementari del Circolo
possono usufruire di due laboratori informatici, uno con sede nella scuola P.
Scalcerle, dotato di 16 computer e un proiettore, l’altro nella scuola C.
Collodi, dotato di 12 computer e un proiettore.
Le due scuole hanno accesso a Internet
e possono usufruire di un sito internet
aperto ai contributi didattici e metodologici dei docenti del Circolo.
PRINCIPI E FINALITA’ DELLA SCUOLA
La scuola primaria è intesa a raggiungere le finalità
educative previste, in successione, dalla carta Costituzionale, dai Programmi
ministeriali promulgati nel 1985, dalle Indicazioni Nazionali per i piani di
studio personalizzati, dalle nuove “Indicazioni per il curricolo per la scuola
dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione” presentate il 4 settembre 2007
dal Ministro Fioroni e tenuto presente lo Statuto del Comune di Thiene
entrato in vigore il 23.08.2000
L’autonomia delle Istituzioni scolastiche, che ha trovato
piena applicazione nell’anno scolastico 2000-2001, è garanzia di libertà
d’insegnamento e di pluralismo culturale e si esprime nella progettazione e
nella realizzazione di interventi di educazione, di formazione, di istruzione,
tutti mirati allo sviluppo, il più possibile completo, della persona umana.
Gli obiettivi che la scuola si propone di raggiungere si
ispirano ai seguenti principi:
Uguaglianza nella diversità
Nell’offerta del servizio scolastico non deve essere
compiuta alcuna discriminazione; sesso, razza, lingua, religione, cultura,
condizioni economiche, condizioni psico-fisiche non possono costituire elemento
discriminante.
Ogni bambino, in età d’obbligo scolastico, ha diritto di
iscriversi alla scuola, poiché essa è aperta a tutti sulla base dell’art. 34
delle Costituzione italiana.
Accoglienza
La Scuola si impegna a favorire al massimo l’accoglienza
degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare
riguardo alla fase di ingresso nelle classi iniziali e alle situazioni di
rilevante necessità.
Alfabetizzazione culturale
Intesa non solo come patrimonio di conoscenze, ma come
diritto alla propria storia e alla costruzione di una storia comune, come
confronto tra le culture per mirare ad una interazione fra “diversi” e a un
arricchimento reciproco(educazione interculturale) e come formazione di una
nuova cultura: “siamo cittadini del mondo”.
Partecipazione ed efficienza
La Scuola mette in
opera ogni forma di collaborazione con l’utenza, cercando di assicurare
un tipo di informazione funzionale, che possa garantire la partecipazione
democratica degli Organi Collegiali regolarmente eletti.
Libertà di insegnamento
La programmazione educativa e didattica, redatta dai docenti
e approvata dagli Organi Collegiali competenti, si ispira al principio
dell’unitarietà dell’insegnamento, con scelta di tecnologie didattiche desunte
dalla più valida esperienza educativa e pedagogica.
Collaborazione scuola-famiglia
La Scuola persegue tra i suoi fini quello di attivare
continuamente la massima collaborazione tra Scuola e Famiglia, cercando di
sensibilizzare i genitori sulla consistenza dell’offerta formativa, nonché
sulle motivazioni delle scelte educative operate dai docenti. La scuola
persegue la continuità educativa con la famiglia e la comunità locale, nonché
la continuità didattica con gli ordini
di scuola che la precedono(Scuola dell’Infanzia) e la seguono(Scuola Secondaria
di 1^grado).
Lotta contro la dispersione scolastica
e il disagio sociale
La Scuola, con risorse finanziarie dello Stato, degli Enti
locali, delle Associazioni, di Privati e di Istituzioni esterne, si impegna in
un’opera educativa che consenta di far superare il disagio sociale a tutti
coloro che ne sono colpiti e alle famiglie di origine straniera, immigrate in
Italia e in difficoltà di inserimento nella realtà socio-culturale della Città.
tante volte al disagio sociale si accompagnano difficoltà di ordine linguistico
e relazionale. La Scuola dà il suo aiuto anche su questo versante di un
problema sociale che si accentua, sempre di più, di anno in anno.
L’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa si pone su una
linea di naturale continuità con quanto impostato dalla Scuola del passato anno
scolastico, utilizzando al massimo le risorse umane e professionali del
personale docente, amministrativo e ausiliario e sfruttando in tutti i loro
risvolti le risorse a carattere finanziario, culturale, sociale, civile della
Città.
E’ giusto, prima di tutto, fare cenno
al personale della Scuola: i docenti, gli amministrativi, i collaboratori
scolastici(bidelli), rispondono alle caratteristiche di serietà e di impegno richiesti
ai protagonisti dell’educazione. la preparazione professionale si coniuga con
la permanenza nella sede di servizio, fatto altamente positivo che garantisce
l’utenza in ordine alla continuità educativa e alla realizzazione di progetti
di carattere pluriennale.
In una realtà, quindi, nella quale il personale docente e
non docente conosce gli alunni, i genitori e nella quale i servizi sono
collaudati da esperienze consolidate, è possibile alla Scuola garantire
un’offerta formativa sempre più rigorosa, sempre più attenta all’evolversi
della società civile, sempre più collegata alle effettive esigenze educative
dei bambini e dei ragazzi.
Per sostenere l’attività educativo-didattica dei docenti, sono previste annualmente
una serie di iniziative di formazione e di aggiornamento che riguardano:
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE previste per il
corrente anno scolastico:
Aspetti metodologico-didattici
e innovazioni delineati nelle nuove “Indicazioni per il curricolo per la scuola
La definizione delle nuove
“Indicazioni” apre un importante periodo di sperimentazione biennale. Per quest’anno
i docenti saranno impegnati in attività di informazione, lettura,
approfondimento del contenuto delle Indicazioni, dei criteri di fondo, dei
principi ispiratori, delle implicazioni per le scuole e i docenti.
Temi della didattica
Laboratorio di scrittura creativa
Tecniche di gestione della classe
Corso di formazione sul disturbo da
deficit d’attenzione e iperattività. Strategie educative-comportamentali,
strategie cognitive e metacognitive.
Temi dell’integrazione degli alunni
diversamente abili
AUTISMO
Gli insegnanti saranno formati sulle
problematiche e le strategie necessarie all’integrazione degli alunni affetti
da autismo, in collaborazione con l’Associazione Autismo Triveneto.
DISLESSIA
Gli insegnanti delle classi prime
saranno formati sui problemi legati alla dislessia e ai disturbi specifici
dell’apprendimento in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia.
Sono previste inoltre attività di
autoformazione e l’adesione alle proposte formative organizzate e promosse dal
C.T.F. Alto Vicentino.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Si tratta di tutte quelle iniziative di
carattere educativo che vengono attivate in aggiunta alle normali attività di Istituto e ai Progetti
realizzati in orario scolastico.
Per contribuire alla realizzazione
delle finalità della scuola dell’autonomia e per valorizzare la professionalità
e l’impegno aggiuntivo del personale che in essa vi opera, ad ogni Istituzione
scolastica sono assegnate risorse finanziarie per l’espletamento di specifiche
funzioni e di particolari incarichi. Il C.C.N.L. del 24/07/2003 ha inteso così
riconoscere che la risorsa fondamentale della scuola è costituita dal
patrimonio professionale di tutto il suo personale.
Per gli insegnanti si tratta di Funzioni Strumentali riferite alle seguenti aree: la gestione del
Piano dell’Offerta Formativa(POF), il sostegno al lavoro dei docenti,
interventi e servizi per gli studenti, la realizzazione di progetti formativi
di intesa con Enti, Associazioni ed Istituzioni esterni alla scuola.
Di Funzioni
aggiuntive si parla invece per il personale amministrativo e collaboratore
scolastico. I primi possono essere impiegati nello svolgimento di attività di
supporto e coordinamento per l’attuazione dei Progetti e di iniziative
didattiche decise dagli Organi Collegiali.
I secondi possono svolgere mansioni di
assistenza qualificata nei riguardi degli alunni diversamente abili e di
supporto al funzionamento dei laboratori e delle strumentazioni tecnologiche. (Allegato A)
Nella quotidiana opera educativa,
accanto alle attività didattiche che si rifanno ai Programmi Ministeriali,
trovano spazio PROGETTI rispondenti alle esigenze dell’ambiente
socio-culturale thienese. (ALLEGATO B)
ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Per l’organizzazione dell’offerta
formativa, nel momento della stesura del POF si è tenuto conto delle proposte
approvate sia dal Consiglio di Circolo che dal Collegio dei Docenti.
Il Consiglio di Circolo, nella seduta
del 20/06/2007, ha proposto e approvato all’unanimità le seguenti indicazioni e
raccomandazioni in relazione all’attuazione e alle successive modifiche della
Riforma:
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI
ALLE CLASSI
Nella seduta del 19/06/2007 il Collegio
dei Docenti ha deliberato all’unanimità i seguenti criteri, approvati anche dal
Consiglio di circolo del 20/06/2007, per l’assegnazione dei docenti alle
classi:
1.
CONTINUITA’ educativo-didattica
(tanto più forte quanto più avanti nelle classi)
2.
GRADUATORIA di Circolo (per chi perde
la continuità)
3.
RICHIESTE di singoli insegnanti (se c’è
la perdita idi continuità, le richieste vanno opportunamente motivate per
iscritto).
Per i punti 1 e 2 si prevede la
possibilità di deroghe in casi particolari e motivati (es. incompatibilità fra
insegnanti, conflitti con i genitori degli alunni, difficoltà di tipo
organizzativo…)
Si dovrà cercare di assicurare la
continuità, ad un certo momento, a quelle classi che per vari motivi non hanno
avuto insegnanti stabili.
CRITERI FORMAZIONE CLASSI PRIME
(delibera del Collegio dei Docenti approvata dal consiglio di circolo nella
seduta del 20/06/2007
AMBITI DISCIPLINARI E ORGANIZZAZIONI
DELLE CLASSI
Dopo l’anno-ponte 2006/07, in cui sono
stati affrontati solo alcuni nodi problematici come il tutor (disapplicato) e
il portfolio (non obbligatorio), quest’anno si registrano alcuni interventi del
Ministro per proseguire e migliorare il processo di Riforma del sistema di
istruzione.
Con l’invio alle scuole delle “Indicazioni
per il curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il Primo Ciclo
d’Istruzione”, precedute dal D.M. del 31 luglio 2007 e dalla Direttiva n.68 del
3 agosto 2007, sono stati delineati gli aspetti organizzativi e le fasi degli
interventi di modifica della Riforma per il prossimo biennio 2007-08/2008-09,
considerato un periodo sperimentale.
Le “Nuove Indicazioni per il
curricolo”, documento contenente gli obiettivi e i traguardi di competenza per
la scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di istruzione, dovranno essere
approfondite dagli insegnanti e gradualmente introdotte nella progettazione
disciplinare.
Per quest’anno si dovranno prendere in
considerazione solo le parti delle Indicazioni compatibili e coerenti con il
POF, le esperienze maturate, le esigenze del territorio e le condizioni di
fattibilità.
Gli interventi ministeriali hanno
apportato modifiche anche rispetto agli ambiti disciplinari a alla loro
assegnazione ai docenti che, come previsto dal D.P.R. n. 275/99 sull’Autonomia,
è ora demandata alla libera decisione di ogni singolo Istituto. Pertanto non è
più obbligatoria la figura dell’insegnante prevalente nei primi tre anni; si
possono adottare diversi tipi di organizzazione, valutando ciascuna situazione.
Dopo il periodo di avvio della Riforma,
anche in questa fase di modifica si è fatto riferimento all’autonomia e alla
situazione attuale, legata alla realtà storica e alle esigenze della scuola per
mantenere la continuità.
CLASSI PRIME DELLA SCUOLA SCALCERLE
5 insegnanti (4 con orario part-time)
con suddivisione degli ambiti disciplinari paritaria in entrambe le sezioni.
CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA COLLODI
4 insegnanti (2 con orario part-time)
con suddivisione degli ambiti disciplinari paritaria in entrambe le sezioni.
CLASSI PRIME SCUOLA COLLODI, SECONDE E
TERZE DELLA SCUOLA SCALCERLE
3 insegnanti con suddivisione degli
ambiti disciplinari paritaria in entrambe le sezioni.
CLASSI TERZE SCUOLA COLLODI, QUARTE E
QUINTE DEL CIRCOLO
1 insegnante prevalente 2 ambiti
disciplinari – italiano+antropologico
matematica+antropologico
CLASSI QUARTE E QUINTE
Al fine di garantire la continuità
didattica si sono mantenute sia l’organizzazione che la suddivisione degli ambiti
dell’anno scolastico 2006/2007.
MONTE ORE DISCIPLINE
|
DISCIPLINA |
MONTE ORE |
NOTE |
||
|
Classe 1^ |
Classe 2^ |
Classi
3^- 4^- 5^ |
||
|
Religione |
2 |
2 |
2 |
|
|
Italiano + LARSA |
8 (o 7 e 1 ad un’altra disciplina, ad
es. matem., immagine…) |
7 |
7 |
|
|
Inglese |
1 |
2 |
3 |
|
|
Storia |
2 |
2 |
2 |
|
|
Geografia |
2 |
2 |
2 |
|
|
Matematica+LARSA |
5 |
5 |
5 |
|
|
Scienze |
2 |
2 |
2 |
|
|
Musica |
3 |
3 |
1 |
Minimo
1+1+1, in relazione anche al tipo diverso di laboratori facoltativi scelti |
|
Arte e immagine |
1 |
|||
|
Scienze motorie e sportive |
1 |
1 |
1 |
|
|
Tecnologia e informatica |
1 |
1 |
1 |
|
|
TOTALE |
27 |
27 |
27 |
|
Alcune tematiche generali legate alla
CONVIVENZA CIVILE sono considerate in ambito trasversale e proposte da più
insegnanti nel corso dell’anno scolastico.
Argomenti più specifici potranno essere
ripartiti all’interno di vari ambiti come da esempio:
|
ED.ALLA CITTADINANZA |
ambito antropologico |
|
ED. STRADALE |
ambito antropologico |
|
ED. AMBIENTALE |
ambito antropologico e scientifico |
|
ED. ALLA SALUTE |
ambito scientifico |
|
ED. ALIMENTARE |
ambito scientifico |
|
ED. ALL’AFFETTIVITA’ |
ambito scientifico, linguistico... |
MONITORAGGIO SUI PROCESSI INNOVATIVI
INTRODOTTI DALL’ATTUAZIONE DELLA RIFORMA (L.53/2003 – d.Lgs
59/2004
Anno scolastico 2007/2008 1^ CIRCOLO
DIDATTICO DI THIENE
Orario delle attività didattiche
|
|
1^ |
2^ |
3^ |
4^ |
5^ |
TOTALE |
|
Solo orario obbligatorio
(27 ore settimanali) n. alunni |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Orario obbligatorio+facoltativo (30 ore settimanali) n. alunni |
93 |
91 |
89 |
108 |
106 |
487 |
|
TOTALE ALUNNI |
93 |
91 |
89 |
108 |
106 |
487 |
Collocazione delle attività facoltative opzionali
nell’orario settimanale
|
Sia al mattino che al pomeriggio |
|
In ore iniziali e/o finali rispetto
alle ore obbligatorie |
Modalità di svolgimento ore facoltative opzionali
|
Con l’intera classe |
|
Con gruppi della stessa classe |
|
Con alunni di classi diverse |
Lingua inglese nell’orario obbligatorio
|
Classi prime |
Classi seconde |
Classi terze |
Classi quarte |
Classi quinte |
|
1 |
2 |
3 |
3 |
3 |
Attività facoltative opzionali
|
487 |
n. tot. di alunni che hanno scelto le
attività facoltative opzionali |
|
22 |
n. classi in cui tutti gli alunni
hanno scelto le attività facoltative opzionali |
SCUOLA PRIMARIA C. COLLODI
Laboratori facoltativi attivati nelle classi per l’anno scolastico
2007/2008
|
CLASSI |
LABORATORI |
ORARIO |
PERIODO DI ATTUAZIONE |
|
1^ A - B |
Lettura approfondita |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Approfondimento di matematica e
giochi strutturati |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Arte e immagine Sicurezza Motoria |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno in alternanza |
|
|
2^ A - B |
Attività espressive |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Lettura animata |
2 ore ogni 2 settimane |
Tutto l’anno |
|
|
Educazione alla sicurezza |
2 ore ogni 2 settimane |
Tutto l’anno |
|
|
3^A – B |
Approfondimento di scienze (3^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno (salvo modifche dell’orario) |
|
Educazione alla sicurezza |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Lab. di lettura “Bandiera” M.Lodi |
2 ore settimanali |
2° quadrimestre |
|
|
4^ A – B |
Lettura animata |
1 ora settimanale |
1° quadrimestre |
|
Ed. stradale Ed. alla sicurezza |
1 ora settimanale |
2° quadrimestre |
|
|
Approfondimento di matematica |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
5^ A – B |
Linguistico |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Ed. alla sicurezza |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Arte e immagine |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
SCUOLA PRIMARIA SCALCERLE
Laboratori facoltativi attivati nelle classi per l’anno
scolastico 2007/2008
|
CLASSI |
LABORATORI |
ORARIO |
PERIODO DI ATTUAZIONE |
|
1^ A – B |
Invito alla lettura |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Lab. di educazione. all’immagine |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Approfondimento”la geometria bella e
dilettevole” |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
2^ A – B |
Lettura animata |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Ed. motoria |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Ed. ammagine |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
3^ A – B |
Arte e immagine |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Storia (o laboratorio di scrittura
creativa) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Convivenza civile |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
4^– 5^ A |
Adeguamento alla programmazione di
Arte e Immagine (4^A – 5^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Adeguamento alla programmazione di
matematica (4^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Adeguamento alla programmazione di
storia (4^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Luoghi della fede e dell’arte (5^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Approfondimento concetti matematici e
geometrici (5^A) |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
4^ B – C |
Scrittura creativa e lettura animata |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Laboratorio di geometria |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
Educazione alla cittadinanza |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
|
5^ B – C |
Animazione alla lettura |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
|
Approfondimento nell’area
logico-matematica |
1 ora settimanale |
Tutto l’anno |
Ø NOTA
Parte delle ore di laboratorio in
alcuni periodi dell’anno scolastico saranno utilizzate per l’attuazione di
particolari Progetti che coinvolgeranno tutte le classi del Plesso.
CONTINUITA’ EDUCATIVA SCUOLA
DELL’INFANZIA – PRIMARIA – SECONDARIA DI 1° GRADO
In questi ultimi anni sono stati
realizzati significativi interventi di collaborazione tra Scuola dell’Infanzia
e Primaria per favorire il passaggio degli alunni dall’uno all’altro ordine di
scuola.
Con la redazione di un piano vero e
proprio denominato “Accoglienza in prima elementare”, il nostro Circolo
Didattico ha inteso organizzare in modo più funzionale questo passaggio,
prevedendo il coinvolgimento dei docenti interessati e dei genitori dei bambini
frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia (Allegato D).
Allo scopo di facilitare il passaggio
degli alunni dalla Scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria e da questa alla
Scuola Secondaria di 1° grado, sono stati siglati due Protocolli d’Intesa tra
questi ordini della scuola di base. (Allegato
E).
Anche nel corso del corrente anno
scolastico si lavorerà per individuare più efficaci sistemi e forme di raccordo
curricolare oltre che di collaborazione professionale tra i Docenti dei tre
gradi di Scuola.
Diverse centinaia di bambini fanno
ormai parte di Istituti comprensivi di Scuola dell’Infanzia, Primaria e
Secondaria di 1^ grado, in cui gli alunni percorrono l’intero percorso
formativo di base dai 3 ai 14 anni e dove un unico Collegio dei Docenti
predispone la programmazione educativa e didattica nel segno della continuità.
LE RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche sulle quali il
Circolo può contare per l’espletamento delle varie attività della scuola, e
quindi del POF, provengono per la maggior parte dalle seguenti fonti
finanziarie:
o
Contributi del Ministero della Pubblica Istruzione
o
Contributi degli Enti Locali (Comuni,
Provincia, Regione)
o
Contributi delle famiglie degli alunni
Lo stretto legame del programma Annuale
(che sostituisce il vecchio Bilancio di previsione) al Piano dell’Offerta
Formativa determina una indispensabile e necessaria coerenza della struttura
finanziaria con le scelte che la scuola si prefigge. Anche le procedure legate
alla fase di approvazione e a quelle di controllo sono fortemente correlate con
le scelte dell’Istituzione Scolastica.
Per assicurare l’indispensabile equilibrio
finanziario di bilancio, viene richiesta attenta ponderazione nel dare inizio
ad attività e progetti (vedi regolamento sulla gestione finanziaria delle
istituzioni scolastiche, approvato con D.L. n.44 dell’1/02/2001.
Occorre perciò essere certi dell’esistenza
delle fonti di finanziamento ma anche della prevedibile sussistenza delle
disponibilità di cassa al momento in cui le varie obbligazioni che si andranno
assumendo verranno a scadenza e occorrerà disporre i relativi pagamenti.
GESTIONE DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA
Questioni relative ai problemi del
comportamento e della vigilanza sugli alunni, alla conservazione del materiale
didattico, all’uso degli spazi disponibili, tanto all’interno quanto
all’esterno degli edifici, alle modalità di convocazione e di svolgimento delle
riunioni dei vari Organi collegiali, rimandano direttamente al “Regolamento di
Circolo” in vigore (Allegato G)
Questo Regolamento è ormai largamente
superato dalle Leggi e dalle norme emanate dal Legislatore in questi ultimi anni;
il Consiglio di Circolo ha ampliato, emendato, rinnovato il documento,
facendolo aderire nel migliore dei modi alla realtà scolastica di oggi.
Il Consiglio di Circolo ha deliberato
di riconfermare allo Studio C.L.S./626 del Sig. Bertolini Paolo di Vicenza
l’incarico di responsabile del Servizio di Prevenzione per l’a.s. 2007/2008 con compiti di:
In ognuno dei due plessi scolastici
sono stati nominati dei docenti incaricati dell’organizzazione e coordinamento
del servizio di prevenzione incendi e del servizio di primo soccorso. Questi
incarichi sono stati conferiti dopo la frequenza da parte dei docenti ai corsi
di formazione organizzati dal C.T.F. Alto Vicentino.
SICUREZZA
Con il D.M. 21 giugno 1996 n. 292 sono
stati identificati come “datori di lavoro”, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 626/94 e successive integrazioni e modifiche, i
Dirigenti scolastici ai quali, pertanto, fanno capo i compiti e le
responsabilità previsti dalla normativa di riferimento.
In proposito va preliminarmente precisato che le attività
relative agli interventi strutturali e di manutenzione, necessari per garantire
la sicurezza dei locali e degli edifici adibiti ad istituzioni scolastiche ed
educative di ogni ordine e grado, siano
a carico dell’Ente Locale.
In tal caso gli obblighi previsti dal D.Lgs 626, relativamente ai predetti interventi, si
intendono assolti da parte del dirigente Scolastico con la richiesta del loro
adempimento al comune per quanto riguarda la Scuola Primaria.
Premesso ciò, al Dirigente Scolastico è
attribuito il compito di porre in essere i vari adempimenti di carattere generale concernenti essenzialmente le
attività di formazione e di informazione del personale interessato, nonché la
valutazione dei rischi, la conseguente elaborazione del documento e la
predisposizione del servizio di prevenzione e protezione, comprensivo delle
cosiddette figure sensibili.
Nel rispetto di quanto previsto dalla
norma:
Il Dirigente Scolastico ha richiesto al
Comune di Thiene di acquisire una serie di documenti relativi sia al Plesso
Scalcerle che al Plesso Collodi e precisamente:
a)
Certificato di idoneità statica e delle
strutture
b)
Certificato di prevenzione incendi
(C.P.I.) o nulla osta provvisorio (N.O.P.)
c)
Certificato di agibilità
igienico-sanitaria ed autorizzazione sanitaria all’esercizio della mensa
d)
Certificato di collaudo dell’impianto
messa a terra
e)
Certificato di collaudo dei dispositivi
contro le scariche atmosferiche
f)
Certificato di collaudo dell’impianto
termico
g)
relazione installazione termica a gas
di rete e attestazione sull’efficienza dell’impianto
Il Consiglio di Circolo ha deliberato
di riconfermare allo Studio C.L.S./626 del signor Paolo Bertolini di Vicenza
l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per l’a.s. 2007/2008.
Il Dirigente Scolastico ha nominato per
ogni Plesso il referente del Servizio Prevenzione e Protezione con il compito
di segnalare l’eventuale presenza di situazioni di pericolo presenti
nell’edificio sede di servizio, di provvedere all’attuazione dei piani di
emergenza e di evacuazione della scuola e di predisporre un piano di primo
soccorso avvalendosi anche della collaborazione del personale nominato nelle
squadre di primo Soccorso e Protezione Incendi.
Il Dirigente Scolastico ha nominato per
ogni Plesso il personale per la squadra di Primo Soccorso e per la squadra
Protezione Incendi tra coloro che hanno seguito i corsi di formazione.
SERVIZI AMMINISTRATIVI
DIRETTORE GENERALE DEI SERVIZI
AMMINISTRATIVI: SERGIO TRENTIN
PROFILO:
o
Rilevanza esterna: può agire in nome e per conto
dell’Amministrazione
o
Vigilanza sul personale:
si realizza, con il concorso del Dirigente Scolastico, attraverso il controllo
sull’osservanza dell’orario di servizio e sulle attività svolte in relazione ai
compiti d’Istituto assegnati.
o
Coordinamento del personale: predisposizione dei turni di servizio, ripartizione e
distribuzione complessiva del lavoro.
o
Organizzazione dei servizi amministrativi: sceglie autonomamente in ordine all’impiego dei mezzi
materiali, all’uso degli strumenti tecnici e alla ripartizione dei compiti tra
il personale addetto ai servizi, seguendo le direttive impartite anche dal
dirigente Scolastico secondo obiettivi generali stabiliti dal Consiglio di
Circolo.
o
Firma: tutti gli atti di sua competenza
o
Studio ed elaborazione piani e programmi: svolge attività in tali ambiti che richiedono specifica
specializzazione professionale con autonoma determinazione dei processi
formativi ed attuativi.
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
|
SEZIONI |
FUNZIONI |
COMPITI |
|
Sezione amministrativa |
Amministrazione del personale Servizi contabili Operatore: Schiro
Antonella |
Statistiche alunni – nomadi-
stranieri – handicap Stato del personale – presa di
servizio – richiesta e trasmissione di notizie- registro assenze – decreti
assenze – certificazioni di servizio – pensioni e trattamento di fine
rapporto – visite fiscali Dichiarazione dei servizi – pratiche
di riscatto, ricongiunzione – promessa solenne e giuramento Ricostruzione carriera Pratiche disoccupazione e TFR Pratiche e aspetti contabili
collegati alle retribuzioni gestite con il software mediasoft
in collaborazione con il DSGA Pratiche e aspetti contabili
collegati al Programma Annuale gestite con mediasoft
in collaborazione con il DSGA Registro inventario e di magazzino
con software mediasoft in collaborazione con il
DSGA Nomine supplenti – graduatorie nomine
– graduatorie interne d’Istituto per individuazione soprannumerari e tutti
gli atti non menzionati riguardanti il personale ata
e docente |
|
Sezione Didattica |
Gestione alunni Operatore: Tonello Angelisa |
Alunni : iscrizioni e ritiri –
fascicoli personali – rilascio certificati Corrispondenza con le famiglie Pratiche di infortunio alunni docenti
e ata Organi Collegiali – elezioni e
convocazioni Protocollo generale – registrazione,
smistamento, archiviazione Gestione della posta elettronica e
siti internet e intranet del ministero della pubblica istruzione, dell’u.s.p. e dell’u.s.r. Piccoli prestiti e cessioni Scioperi del personale Assegni nucleo familiare Pratiche e aspetti contabili
collegati al Programma Annuale gestite con mediasoft
in collaborazione con il DSGA Pratiche e aspetti contabili
collegati al Programma Annuale gestite con mediasoft
in collaborazione con il DSGA Rapporti con gli Enti Locali |
|
|
Operatore:Saccardo
Bertilla |
Viaggi di istruzione Organi collegiali – elezioni e
convocazioni Protocollo generale – registrazione,
smistamento, archiviazione Gestione della posta elettronica e
siti internet e intranet del ministero della pubblica istruzione, dell’u.s.p. e dell’u.s.r. Nomine supplenti – graduatorie nomine
– graduatorie interne d’istituto per individuazione soprannumerari e tutti
gli atti non menzionati riguardanti il personale ata
e docente rapporti con gli enti locali |
La funzione Protocollo sarà esercitata
da tutte le tre unità in servizio.
COLLABORATORI SCOLASTICI
PROFILO:
PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO IL PLESSO
SCALCERLE
PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO IL PLESSO
COLLODI
Mansioni specifiche attivate:
VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI
VALUTAZIONE D’ISTITUTO
Il Piano dell’Offerta Formativa tratta
dell’erogazione del servizio scolastico nei riguardi della popolazione che
funge da utente; la preoccupazione dei progettisti ed estensori del pino stesso
è quella di realizzare la massima soddisfazione per le famiglie e, nel
contempo, il miglioramento della “qualità” della scuola.
Il Collegio dei Docenti ed in parte il
Consiglio di Circolo verranno chiamati a predisporre adeguate verifiche del
lavoro realizzato attraverso la messa a punto di metodi e di indicatori che
avranno come riferimento gli orientamenti dell’IRRE (Istituto Regionale di
Ricerca Educativa) e le esperienze delle Scuole che hanno già effettuato questo
percorso.
Rilevare la capacità della Scuola di
strutturare le proprie azioni nella logica complessiva del POF non è cosa
semplice.
Già dall’anno scolastico 2002/2003 il
POF è stato monitorato attraverso la proposta al personale docente, agli alunni
e ai genitori degli alunni di questionari sull’attività didattica,
sull’organizzazione e sul funzionamento della scuola.
I risultati dei questionari sono stati
valutati e i dati emersi sono stati motivo di analisi e di discussione. Sarà
compito degli OO.CC. valutare eventuali cambiamenti dei percorsi intrapresi. (Allegato F)
Il Ministro della Pubblica Istruzione
con Direttiva n. 56 del 12 luglio 2004 ha disposto che l’INVALSI programmi le
proprie attività di valutazione anche per l’anno scolastico 2007/2008 nelle scuole pubbliche e paritarie con
riferimento alle classi II e IV della scuola Primaria.
L’attività di valutazione per il I
ciclo d’Istruzione verrà effettuata solo su “Scuole-campione”.
Durante l’anno scolastico in corso
l’insegnante responsabile per la gestione del POF e la Valutazione parteciperà
ad un corso di formazione per promuovere e coordinare il processo di
autovalutazione nell’istituzione
scolastica di appartenenza utilizzando il modello CAF appositamente
personalizzato per la scuola dal gruppo di lavoro dell’U.S.R.
Veneto che tende a rendere omogeneo lo strumento valutativo interno delle varie
scuole con strumenti di autoanalisi e autovalutazione.
ALLEGATO A – L’OFFERTA FORMATIVA
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA (art. 28 e 36 del CCNL 1998-2001 e art. 37 e 50 CCN Integrativo)
|
FUNZIONE |
DOCENTE |
|
Gestione P.O.F. e Valutazione |
Sola Rita |
|
Studio, raccolta e coordinamento di
materiali sulla Riforma della Scuola |
Mosele Marina |
|
Continuità educativa e didattica |
Pasqualon Anna Rosa |
|
Integrazione culturale di alunni
stranieri con compiti di organizzazione e coordinamento |
Gresele Giulia |
|
Organizzazione degli interventi a
favore degli alunni in difficoltà in orario eccedente |
Buglione Maria |
|
Intercultura |
Zarantonello Cristina |
|
Integrazione alunni diversamente
abili e coordinamento Commissione H |
Belloni Franca |
|
Educazione alla sicurezza |
Bertagnin M. Oliva |
ALLEGATO B – L’OFFERTA FORMATIVA : I
PROGETTI a.s. 2007/2008
PROGETTI D’ISTITUTO
|
TITOLO |
REFERENTE |
CLASSI |
PARTNER |
OBIETTIVI |
|
PERSONA |
Gresele Giulia Buglione Maria |
Tutte le classi del circolo |
Finanziamenti ministeriali per aree a
forte processo di immigrazione; Amministrazione Comunale; Fondi L.440; |
Prevenzione e recupero della
dispersione scolastica (alunni stranieri e italiani in difficoltà Integrazione di alunni diversamente
abili |
|
|